Parità di genere

PdR 125

S.T.E. S.r.l. riconosce la necessita di colmare i divari di genere che il WEF (World Economic Forum) nell’ultimo rapporto del 2021 informa non essere stato superato da nessun paese al mondo.
In particolare, in Italia il lavoro è caratterizzato negativamente dal basso tasso di occupazione femminile, anche se, da dati consolidati, le donne sono più istruite degli uomini nonostante risultino ancora una minoranza nei percorsi di studio scientifico, tecnologico, matematico e ingegneristico.
La S.T.E. pertanto segue la politica di parità di genere che si propone di riconoscere, tutelare e valorizzarne le differenze e favorire le pari opportunità sul luogo di lavoro: dalle pratiche di assunzione a quelle di sviluppo professionale e di carriera.
La Direzione aziendale intende implementare la parità, valorizzando sia le diversità individuali che le uguaglianze economiche, in adesione ai seguenti obiettivi:

  • Rafforzare il concetto di pari opportunità secondo la Strategia Europea per l’Occupazione: far accedere le donne in tutti i ruoli professionali garantendo pari retribuzioni;
  • Contribuire al miglioramento dei rapporti lavorativi tra le persone;
  • Promuovere la parità dei diritti sociali e civili da parte di ogni essere umano;
  • Promuovere i diritti delle donne;
  • Contrastare la violenza a sfondo sessuale;
  • Promuovere il superamento degli stereotipi;
  • Superare i pregiudizi legati al sesso all’interno dei processi di comunicazione.

I KPI (Key Performance Indicators) individuati in accordo alla UNI PdR 125:2022 costituiscono una parte importante delle informazioni necessarie per monitorare e spiegare come S.T.E. S.r.l. progredisce verso gli obiettivi prefissati.
La presente politica per la parità di genere é:

  • Definita dalla Direzione Aziendale, in coordinamento con il “Comitato Guida per la parità di genere” interno a S.T.E;
  • Comunicata e diffusa all’interno di S.T.E. S.r.l. e a tutte le parti interessate;
  • Confermata e/o revisionata (se necessario) periodicamente (almeno una volta all’anno) sulla base degli accadimenti, dei cambiamenti e dei risultati dei monitoraggi e delle verifiche;
  • Coordinata da una figura responsabile, designata dal management e in possesso di competenze adeguate.

La Direzione Aziendale ha assegnato risorse, responsabilità ed autorità finalizzate al raggiungimento ed al mantenimento degli obiettivi stabiliti.

Roma, 10 marzo 2025